Il caso Fonsai, la borsa e il parco buoi.

Borsa, economia,, finanza, banche e parco buoi

Borsa, economia,, finanza, banche e parco buoi

It’s an extremely good thing that money sometimes changes hands.
Carl William Brown

Forse a scuola non si insegna molto riguardo la gestione del denaro, per questo i cittadini sono così ignoranti in materia di investimenti.
Carl William Brown

Lo studio nozionistico dell’imbecillità degli eventi passati, ovvero della storia, così come viene insegnata in Italia, serve in primo luogo a sviare i discenti dall’analisi approfondita della stupidità dei tempi contemporanei.
Carl William Brown

UnipolSai Assicurazioni S.p.A. è la società risultante dalla fusione per incorporazione in FONDIARIA – SAI S.p.A. di Unipol Assicurazioni S.p.A. e Milano Assicurazioni S.p.A., oltre che di Premafin Finanziaria – S.p.A. UnipolSai Assicurazioni è una realtà italiana che opera sul territorio con oltre 3.000 agenzie a marchio Unipol, Sai, La Fondiaria, Milano, La Previdente, Nuova Maa e Sasa.

Ma vediamo brevemente la storia delle azioni Fonsai che nel 2006 erano quotate ben 30 euro e che grazie all’oculata gestione dei Ligresti sono passate a valere poco più di niente. In effetti non molto tempo fa Fondiaria-SAI comunicava che il 2 luglio 2012 avrebbe proceduto al raggruppamento delle 367.047.470 azioni ordinarie esistenti in 3.670.474 nuove azioni ordinarie. Inoltre, la compagnia assicurativa avrebbe anche proceduto al raggruppamento delle 127.683.666 azioni di risparmio esistenti, al portatore e nominative, in 1.276.836 nuove azioni di risparmio.

Bene, vediamo un po’, subito dopo che nell’estate del 2012 sia Unipol che Fondiaria Sai hanno fatto questo aumento di capitale enorme, di dimensioni spropositate, Unipol ha acquistato Fonsai. Il risultato concreto è stato che centinaia di piccoli risparmiatori in pochi giorni hanno bruciato tutti i loro investimenti, e questa colossale operazione, descritta da esperti della finanza come un’evento dalle tinte cupe, ha fatto perdere alla folla di ignari cittadini tantissimi soldi, in alcuni casi fino a quasi il 100%.

In pratica cosa si è verificato. L’azione ante capitale valeva 45 euro. Poi ogni singola azione Fonsai è stata spezzata in due. E’ rimasta un’azione ordinaria di un euro, e 44 euro sono stati spostati sul diritto di esercitare l’opzione sull’aumento di capitale. Questo diritto, che poi entra nel mercato e che va in contrattazione, ha subito un deterioramento in pochissimi giorni e si è praticamente annullato. Questo triste evento ha portato, per chi non ha venduto in tempo, all’azzeramento del capitale di tanti piccoli e medi azionisti.

E’ pur vero che quando si fanno gli aumenti del capitale le azioni possono raddoppiare o triplicare. In questo caso è aumentato di 252 volte il numero di azioni. In queste occasioni la torta viene divisa in più parti, quindi ci saranno più azionisti e il titolo normalmente cala. Se cala un po’ quando si fa un aumento di capitale normale, pensate di quanto può calare il titolo con un aumento di capitale di dimensioni sproporzionate. Non so se ce ne sono stati mai di così rilevanti in passato, sicuramente per la finanza italiana è uno dei più alti. Il valore dell’azione è passato da 45 euro e un euro, è crollato.

Per fortuna gli investitori istituzionali, ovviamente senza sapere niente, si sono sbarazzati delle proprie quote proprio poco prima che venisse annunciato l’aumento di capitale e quindi sono riusciti a vendere a prezzo di mercato a un fondo di pensioni americano che ha acquistato il 2% del capitale totale. Dunque in questi casi è chiaro che serve anche un po’ di fortuna, oppure in alternativa bisogna essere bene informati delle varie procedure necessarie per ordire una colossale truffa ai danni del misero popolo di pecore che si affida per le proprie operazioni più delicate ai consigli dei banchieri, dei media, o peggio ancora dei politici di turno.

Oggi le nuove azioni UnipolSai Assicurazioni SpA (BIT:US) valgono 2,26 Euro, anche perché fortunatamente negli ultimi 12 mesi hanno guadagnato ben il 144 %, viceversa sarebbe sempre stato un titolo di poco conto. Qualche investitore esperto di sicuro ha fatto dei buoni guadagni, ma il popolo dei poveri buoi, ovvero quella massa di inconsapevoli investitori privati, piccoli e medi, sostanzialmente sprovveduti, che cercano facili guadagni nei mercati, ma incontrano solo delusioni, cosa ne ha ricavato?

Carl William Brown

linedivider–  Finanza, Politica e Criminalità. Il Caso Seat P. Gialle.
–  Il crack Parmalat. Una truffa colossale.
–  Il Caso Fonsai, la Borsa e il parco buoi.
–  La Funzione Economica della Borsa.
–  Il titolo giusto al momento giusto.–  Mps, la banca più longeva del mondo.

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About Carl William Brown

I'm Carl William Brown a holistic teacher, webmaster, trader, and writer of aphorisms and essays. I have written more than 10,000 original quotes and I'm working at my only novel, Fort Attack, which is also a wide and open blog project. At the moment I'm teaching English in a secondary school, but up to now I have done a lot of other things as well, both in business, education, sport and social fields. Some years ago, in 1997 following the examples of the Rotary and the Lyons I founded the Daimon Club Organization to promote every sort of social, artistic and financial creativity and to meet new friends with these kind of interests.
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